• .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .


silvio berlusconi

Lello il sensitivo, sedicente mago in Napoli, aveva già previsto la disfatta della Lega!

Dopo aver dato addosso alla Lega, Lello il sensitivo racconta una barzelletta sui lumbard, ecco la traduzione del testo perchè in parte in dialetto napoletano:
“ci sta Umberto Bossi su di un palco che sta facendo un comizio a Napoli, ci sta un ragazzo da sotto che gli urla contro dicendo: – BOSSI IO CON UN EURO TI COMPRO PRIMA A TE E POI TUTTA LA LEGA!!! -, Bossi sul palco comincia a torcere nello stomaco, al che il ragazzo ripete: – BOSSI IO CON UN EURO TI COMPRO PRIMA A TE E POI TUTTA LA LEGA!!! -, a quel punto Bossi ne ha abbastanza e chiama le forze dell’ordine, i carabinieri fanno allontanare il ragazzo e poi chiamano il papà: – guardate vostro figlio, poi l’onorevole stava sopra al palco – il papà: – mo ci penso io, ma perchè che ha fatto? – e il carabiniere ripete le parole del figlio – IO CON UN EURO TI COMPRO PRIMA A TE E POI TUTTA LA LEGA! – a quel punto il padre guarda il ragazzo e PUAAA! gli da uno schiaffone e gli dice: – ti ho detto centomila  volte che con i soldi che ti dò non ti devi comprare monnezza!!! – e Lello chiosa: av raggion!”

Berlusconi racconta la barzelletta su Carletto che va a ciular al Villa D’Este.

La “location” è l’Hotel Villa D’Este a Cernobbio, Carletto prende una suite al Villa D’Este e passa la notte con la contessina, la donna più bella e desiderata del posto, il giorno dopo gli amici vogliono festeggiarlo per l’impresa, e Carletto racconta la sua nottata… ma meglio farla raccontare a Silvio Berlusconi che è più bravo come barzellettaro che come politico.

Servizio Pubblico, licenziare la casta: la prima puntata per intero.

L’Italia è a un passo dal precipizio. Il premier Silvio Berlusconi si dimetterà? Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, e l’imprenditore Diego Della Valle, chiariscono le loro idee per uscire dalla crisi. In studio Paolo Mieli, direttore Rcs Libri, i giornalisti Franco Bechis, Luisella Costamagna, Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. I giovani indignati denunciano le colpe delle banche e dei politici.

Silvio Berlusconi: dal ”paese che amo” al ”paese di merda”

“L’Italia è il paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato da mio padre e dalla vita il mio mestiere di imprenditore. Qui ho anche appreso la passione per la libertà”: sono queste le prime parole del video che segnò, nel 1994, la discesa in campo di Silvio Berlusconi.

Da allora sono passati 17 anni e Berlusconi ha potuto governarlo a lungo questo paese. Ma non l’ama più.
Un mese fa, parlando con Walter Lavitola, uno dei protagonisti della campagna contro Fini sulla casa di Montecarlo, oggi indagato per estorsione proprio nei confronti del premier, gli ha detto che “questo è un paese di merda”. Dal quale fuggirebbe volentieri.

Anche noi vorremmo andar via, ma…

Amarezza comprensibile, signor presidente del Consiglio. Ci capirà, allora, se le diciamo che anche noi – potendo – scapperemmo volentieri da un paese che per tre lustri è stato devastato dai suoi governi, dai suoi conflitti d’interesse, dalla sua evidente incapacità di affrontare i problemi della gente.
Ma siamo qui. E dobbiamo farcene una ragione. In attesa di giorni migliori. Per noi e per lei.

Rocco Di Blasi  

La Barzelletta del mondo ha un nome: Silvio Berlusconi!

Già, ormai in tutto il mondo non si fà altro che parlare di lui: Silvio Berlusconi. Il caro Presidente del Consiglio è diventato la mascotte della satira, delle barzellette e delle prese in giro! Si parla di lui in tutto il mondo: sul web, nelle tv straniere e addirittura nei cartoni animati; come per esempio in un episodio dei Griffin : Guardate!

O i soldi oppure … ti cambio lo status su Facebook.

“Ora conto fino a 10 o mi dici dove hai nascosto i soldi oppure…. ti cambio lo status su Facebook”. Comincia così questo video davvero divertente e ben fatto di The Jackal, dei ragazzi accomunati dalla passione per il cinema e per tutto ciò che riguarda il mondo dell’audiovisivo che nel 2005 si uniscono per fondare un gruppo videomaking indipendente

Travaglio umilia i Berlusconiani in diretta Tv.

“Vuole che racconti le barzellette del Presidente del consiglio?Per usare un Linguaggio educato? Quello è il linguaggio educato che piace a Lei?..”

parte prima:

parte seconda:

parte terza:

Meditate italiani… MEDITATE!!!

Load More