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mafia

Iscrizioni anomale alla pagina Facebook di Silvio Berlusconi.

Durante la notte tra il primo aprile e il due , abbiamo documentato le iscrizioni alla pagina facebook di Silvio Berlusconi , perche segnalate da più persone come anomale. In effetti le iscrizioni salivano di 4000 in pochi minuti per poi fermarsi mezz’ora e ricominciare a salire di altri 4000 ecc.ecc.
Per poi alla fine fermarsi a 300500.
La mattina prima la pagina aveva solo 42000 iscrizioni….la mattina dopo ne contava 300500….Un po strano che ne pensate??

Berlusconi e Dell’Utri indagati per strage.

E’ per quel 5% del programma in 5 punti che lui ha proposto alla sua coalizione e che i finiani hanno detto di non condividere, che lui sta cercando i voti da riempire il buco aperto dai finiani e quel 5% si chiama scudo.
Si chiama scudo che attualmente lo riguarda per processi probabilmente destinati comunque alla prescrizione con il Processo Mills e Processo Mediaset, non credo invece per il terzo processo, il Processo Mediatrade che riguarda fatti talmente recenti che è abbastanza difficile immaginare che possano prescriversi in tempi brevi, ma soprattutto quello scudo che lui vede lontano, potrebbe riguardare le nuove accuse di mafia che stanno piovendo un po’ dappertutto e che hanno portato nel silenzio e nell’indifferenza generale alla riapertura, l’estate scorsa, l’estate del 2009 dell’inchiesta sui mandanti occulti delle stragi del 1993, quella che fu aperta a Firenze a suo tempo e poi fu archiviata a suo tempo, l’archiviazione risale al 14 novembre 1998 e era l’indagine nella quale Berlusconi e Dell’Utri erano indagati per concorso nelle stragi di Milano, Firenze e Roma del 1993, indicati come autore 1 e autore 2, sapete che le archiviazioni non sono proscioglimenti nel merito, l’archiviazione vuole dire che non c’è stato il tempo per completare le indagini in tempo utile e quindi al momento dello scadere dei termini e delle indagini, non ci sono elementi sufficienti per chiedere il giudizio.
Archiviazione significa che il fascicolo va in freezer pronto a essere estratto e riattivato in presenza di qualunque elemento nuovo, è quello che è successo l’estate dell’anno scorso, quando Spatuzza raccontò dei suoi colloqui con Giuseppe Graviano, il quale gli aveva confidato che quello di Canale 5, Berlusconi e il nostro compaesano, Dell’Utri ci hanno messo l’Italia nelle mani, confidenza che Spatuzza dice di avere ricevuto da Giuseppe Graviano al Bar Doney gennaio 1994, 2 mesi prima delle elezioni e pochi giorni prima del discorso televisivo della discesa in campo del Cavaliere.
Di fronte a questi nuovi elementi forniti da Spatuzza i magistrati hanno riaperto l’indagine, hanno indagato per un anno e questa estate hanno chiesto una proroga di un altro anno e l’ho ottenuta dal G.I.P., segno che ci sono elementi per continuare a indagare su chi? Su Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri che sono attualmente, mentre stiamo parlando, indagati a Firenze per concorso nelle stragi del 1993, capisco che qualcuno di voi farà tanto di occhi, perché nessuno lo sa, perché l’hanno scritto pochi giornali questa estate e poi se ne sono subito dimenticati, essendo invece ben più interessati alle vicende della Cucina Scavolini del quasi cognato di Gianfranco Fini, mentre noi inseguivamo la lepre della Cucina Scavolini, Berlusconi e Dell’Utri sono indagati per un anno e lo saranno per un altro anno, visto che la proroga ottenuta dal G.I.P. dura ancora un anno e poi si dovrà comunque chiudere l’inchiesta o con una richiesta di archiviazione o con rinvio a giudizio, indagati per concorso nelle stragi, il Presidente del Consiglio in carica e il Sen. Marcello Dell’Utri, chiaro? Che non significa che siano colpevoli, significa che c’è un’indagine per strage nei confronti del Presidente del Consiglio e del Sen. Dell’Utri, forse la notizia meriterebbe qualche eco in più, visto che oltretutto già nella richiesta di archiviazione, nel provvedimento di archiviazione del 1998, i magistrati scrivevano cose piuttosto interessanti, per esempio 7 agosto 1998 il Procuratore aggiunto di Firenze Flerie e i sostituti Chelazzi, Nicolosi e Crini e l’allora sostituto procuratore della Procura antimafia Piero Grasso, poi diventato Procuratore di Palermo e poi ancora Procuratore nazionale antimafia, firmavano la richiesta di archiviazione per autore 1, autore 2 cioè Dell’Utri e Berlusconi e scrivevano “La natura e la durata del rapporto tra Berlusconi, Dell’Utri e i capi della mafia non ha mai cessato di dimensionarsi, almeno in parte sulle esigenze di Cosa Nostra, vale a dire sulle esigenze di un’organizzazione criminale” e scrivevano sempre i PM di Firenze più Grasso che erano stati raccolti molteplici e univoci elementi a sostegno della tesi secondo cui Cosa Nostra ha appoggiato la nascente Forza Italia in cambio di interventi sulla normativa di contrasto alla criminalità organizzata, ma questo non bastava a dimostrare che ci fosse un nesso tra Berlusconi e Dell’Utri che fondavano Forza Italia e la campagna stragista che accompagnò e forse accelerò la discesa in campo del Cavaliere e quindi scrivevano “Resta privo di rappresentazione il dato che consenta di definire con esattezza i termini dell’interrelazione tra il dinamismo militare di Cosa Nostra e le iniziative d’accordo adottate nell’organizzazione, quale risultante del dinamismo politico” e quindi il G.I.P. Giuseppe Soresina firmò il Decreto di archiviazione, scrivendo che l’ipotesi iniziale d’accusa e cioè che Dell’Utri e Berlusconi siano stati tra i mandanti occulti delle stragi del 1996, aveva addirittura incrementato la sua plausibilità nel corso dell’indagine, ma non si erano raggiunti elementi sufficienti per chiedere un rinvio a giudizio, ora quell’indagine che già nel 1998 il G.I.P. scriveva avere aumentato la plausibilità della tesi accusatoria è stata riaperta evidentemente perché c’è di più, ci sono le parole di Spatuzza e evidentemente ci sono anche dei riscontri già trovati dai magistrati, i quali altrimenti non avrebbero potuto chiedere la proroga delle indagini, se in questo primo anno di lavoro non avessero trovato elementi che li inducono a andare avanti, questo è lo stato dell’arte, questo non lo sa nessuno, tranne i fortunati lettori di alcuni rarissimi quotidiani che ne hanno parlato questa estate e i fortunati voi che state seguendo questo Passaparola e che venite a sapere un fatto piuttosto agghiacciante che in questo momento il nostro Capo del Governo, tra le altre cose, è indagato per strage insieme al Sen. Dell’Utri.

Non chiacchiere, ma documenti scritti.

Ma c’è un’altra indagine che è quella della Procura di Palermo che sta per portare a sviluppi piuttosto interessanti, anche qui quasi nel silenzio generale, ogni tanto esce qualche articoletto di qua o di là, ma manca completamente un’informazione proporzionata alle dimensioni di quello che sta venendo fuori e alla gravità dei fatti che stanno venendo fuori.

Non stiamo parlando delle chiacchiere di Ciancimino, stiamo parlando delle carte che Ciancimino e ultimamente anche sua madre, la vedova di Vito Ciancimino già Sindaco mafioso di Palermo, già complice del sacco di Palermo, già arrestato e condannato per mafia grazie al pool di Falcone e Borsellino, il figlio e la moglie di Vito Ciancimino non stanno facendo chiacchiere, stanno portando carte che More

Auguri a tutte le mamme e auguri a Felicia la madre coraggio di Peppino Impastato.

Senza il coraggio di mamma Felicia, il cammino della verità sull’omicidio di Peppino Impastato, sarebbe stato ancora più impervio. A lei, alla sua esemplare tenacia di donna e di madre, nel giorno della festa della mamma, dedichiamo un devoto pensiero, ora che ci apprestiamo a ritornare in piazza nel trentaduesimo anniversario di quel martirio, per parlare di una “montagna di merda” che ormai ha invaso l’Italia intera.

Rai per una notte: Luttazzi… Berlusconi fa sesso anale con gli italiani.

Stupendo paragone di Luttazzi tra un’inculata tra un uomo e una donna e la ormai passiva Italia che si mette a pecora e si fa inchiappettare senza dolore dal suo padrone. Ma non è così per tutti… video godibilissimo!

Questa la rabbia degli aquilani: immagini che non verranno proposte su nessun Tg ed è una vergogna!!!

Com’è possibile che la TV di Stato nasconda queste immagini e queste notizie? Subito dopo la tragedia si riempivano la bocca di promesse: “La mafia non metterà le mani sugli appalti milionari della ricostruzione!!!” Ed oggi la situazione è questa: …

Rosarno: già un anno fa, Medici senza frontiere mostrarono lo stato di degrado in cui vivevano gli immigrati.

Una vita brutta, questo il termine usato da un immigrato.
Senza acqua potabile, senza bagni, con acqua da bere razionata, non sempre si lavora e quando non si lavora niente paga e si soffre la fame, questa non è una vita brutta, questo è l’inferno!!!
Si faccia qualcosa per tutelare queste persone, invece di condannarle all’espulsione, dopo lo sfruttamento il rientro… chissà dove e chissà con quale destino.

Giancarlo Siani: per non dimenticare…

Credo che le preghiere moderne dovrebbero essere in funzione al ricordo di chi come Siani è stato ucciso per amore per la giustizia e soprattutto per il grande coraggio che ormai è merce rarissima. Come lo stesso Saviano che ormai non ha piu una vita normale per avere avuto il coraggio di denunciare e parlare. Ricordare Gesù continuamente è diventato retorico e non da lo stesso senso del sacrificio che può dare un eroe attuale, anche se il paragone è spropositato. Il credere di essere o non essere figlio di Dio poco importa, quello che conta è la lotta per il bene e l’ amore, lotta che mette in gioco la propria stessa vita! Siani lo fece, sapeva che rischiava la vita, cioè tutto, eppure non si fermò, cosi come Saviano. Essere atei o fedeli poco importa, quello che conta è la pace e l’amore che si hanno dentro, quindi non mi ritengo uno blasfemo dopo questo pensiero. Forse le loro azioni sono poca cosa rispetto a quelle di un Cristo e di un Gandhi, comunque sono persone che sacrificano la vita per la lotta al male, peccato che a seguirle non ci sia quasi nessuno ed effettivamente questo che li rende grandi personaggi.

Mafia: intercettazione tra Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri.

Riproponiamo questo video, dove si possono ascoltare e leggere i sottotitoli, della telefonata di Silvio Berlusconi a Marcello Dell’Utri, chiamata intercettata dai carabinieri, dove i due chiacchierano beatamente e se la ridono sul fatto che Vittorio Mangano parla con le bombe anzichè via lettera. Inquietante Berlusconi: “e questo il suo modo di comunicare”. Ecco chi ci governa.

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