Quanto costa avere un premier come Berlusconi? Le leggi ad personam che riguardano la giustizia per il Presidente del Consiglio sono costate al Paese, dal 2001 al 2011, una somma pari a 2.259.355.509 euro, intendendo il prezzo dell’impegno del Parlamento per l’esame di questi provvedimenti. Oggi, presso la Sala Stampa di Montecitorio, l’Italia dei Valori ha presentato il dossier: “Ecco quanto gli italiani hanno pagato per garantire l’impunità al premier. Numeri e cifre da capogiro che parlano chiaro”. Sono intervenuti Antonio Di Pietro, presidente di Italia dei Valori, Felice Belisario, capogruppo Idv al Senato, Antonio Borghesi, vicepresidente gruppo Idv Camera, Silvana Mura, tesoriera Idv.
«Il governo Berlusconi è alla fine dei suoi giorni e noi tiriamo le somme di una storia politica che ha più preso che dato, umiliato le istituzioni, impoverito le famiglie – ha spiegato Di Pietro -. La morale di tutto questo è che la prima cosa che dovrà fare il prossimo governo è risolvere il conflitto di interessi. Anche il decreto Omnibus che oggi la Camera approva è solo un carro cui aggiungere altre leggi personali, in questo caso per gli interessi della cricca». Con questa iniziativa, «e con altri studi di settore che presenteremo», Di Pietro ha chiarito che Italia dei valori intende «chiudere la parentesi di opposizione al governo Berlusconi e aprire la parentesi dell’alternativa liberale e riformista. Prepariamoci a governare il Paese -ha concluso il leader Idv -. Mi auguro il più presto possibile dopo la chiusura dei ballottaggi delle amministrative e delle urne dei referendum».
Lo studio si limita a quantificare quanto le leggi ad personam sono costate ai cittadini – calcolando le ore impiegate da Aula e commissioni di Camera e Senato (oltre 700 per la Camera, poco meno a Palazzo Madama) – senza analizzare le conseguenze politico-sociali, che potrebbero essere anche peggiori. Si va dal legittimo sospetto al lodo Schifani, dalla ex Cirielli al lodo Alfano, dal legittimo impedimento al processo breve.
Le fasi propedeutiche al calcolo dei costi sopra citati sono state:
- Somma di giorni e ore dedicati alle leggi ad personam in Commissione e Aula rispettivamente alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, sulla base dei dati delle due camere, reperibili on-line nella banca dati dei siti ufficiali, da Ottobre 2001 a fine aprile 2011.
- Per il calcolo complessivo delle ore di lavoro delle Camere e del loro costo, sono stati presi a riferimento i dati relativi agli anni 2009- 2010, per avere un dato attualizzato al costo della vita.
- Somma su base annua delle ore di funzionamento dell’aula e delle singole commissioni (dividendo le ore totali dei lavori delle Commissioni permanenti per il loro numero ovvero 14 ). Le Commissioni permanenti non lavorano, quando c’è Aula, ed le commissioni permanenti spesso lavorano in contemporanea. Le Commissioni interessate alle Leggi ad personam, sono state prevalentemente Read more…









