Credo che le preghiere moderne dovrebbero essere in funzione al ricordo di chi come Siani è stato ucciso per amore per la giustizia e soprattutto per il grande coraggio che ormai è merce rarissima. Come lo stesso Saviano che ormai non ha piu una vita normale per avere avuto il coraggio di denunciare e parlare. Ricordare Gesù continuamente è diventato retorico e non da lo stesso senso del sacrificio che può dare un eroe attuale, anche se il paragone è spropositato. Il credere di essere o non essere figlio di Dio poco importa, quello che conta è la lotta per il bene e l’ amore, lotta che mette in gioco la propria stessa vita! Siani lo fece, sapeva che rischiava la vita, cioè tutto, eppure non si fermò, cosi come Saviano. Essere atei o fedeli poco importa, quello che conta è la pace e l’amore che si hanno dentro, quindi non mi ritengo uno blasfemo dopo questo pensiero. Forse le loro azioni sono poca cosa rispetto a quelle di un Cristo e di un Gandhi, comunque sono persone che sacrificano la vita per la lotta al male, peccato che a seguirle non ci sia quasi nessuno ed effettivamente questo che li rende grandi personaggi.