• .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .


costa concordia

Sapevate che di Schettino ce ne sono tanti? Ma noi abbiamo l’esclusiva: quello che abbandona la nave.

A quanto pare non sono una rarità, gli incidenti in mare avvengono, certo è che non tutti hanno l’eco meditatica di una nave da crociera famosa, come la Costa Concordia, intanto lo Schettino comandante che abbandona la nave sembra che sia un’esclusiva tutta italiana!!!

La tragedia diventa cartone animato: Francesco Schettino in ”capitan codardo”

Persino capitan Findus si sarebbe comportato meglio, così inizia il cartone animato che vede il capitano dei bastoncini salvare l’equipaggio e poi affondare a bordo della sua nave, con la benedizione di Celine Dion. Poi viene fuori la “star” Schettino che pilota la sua nave come se fosse al circo equestre, durante le sue evoluzioni improvvisamente avviene l’incidente, Schettino abbandona la nave sotto gli occhi increduli degli ospiti della Costa Concordia. Arriva la telefonata del Capitano De Falco “lei ha dichiarato abbandono nave adesso comando io” e Schettino torna bambino e piange, l’epilogo con i pirati che lo danno in pasto agli squali…

Assurdo, naufragio Concordia: il comico napoletano Simone Schettino attaccato su Facebook.

Scambio di persona sul web, a quanto pare il tragico naufragio della Costa Concordia deve aver scatenato istinti ostili verso chiunque porti il cognome Schettino, preso a male parole, insulti sulla sua pagina Facebook. Simone Schettino, noto comico napoletano non ha nulla a che spartire con l’ex comandante Francesco Schettino. Ve lo proviamo con video relativo al comico.

Naufragio Costa Concordia – I video con le telefonate intercorse tra il comandante Schettino e il capitano De Falco

In una notte di terrore e di morte, i destini di due uomini si incrociano, il comandante Schettino di Meta di Sorrento (NA) e il Capitano Gregorio De Falco di Napoli, qui possiamo vedere la differenza che corre tra napoletani e Napoletani, sono quelli come Schettino che ci fanno vergognare, mentre gli uomini come il Capitano De Falco di fanno gonfiare il petto d’orgoglio, l’orgoglio di essere napoletano e allo stesso tempo ligio al dovere.