Video domenicale, lo dedichiamo ad una danza liberatoria, la vaffanculo dance.
Video domenicale, lo dedichiamo ad una danza liberatoria, la vaffanculo dance.
Direttamente da una sala operatoria ecco a voi come avviene un parto cesareo, è video molto “forte” perchè completo: dal momento della prima incisione col bisturi sotto il pancione della madre fino alla nascita di un bellissimo bimbo di 4 chili e 100 grammi, commovente il momento in cui il neonato viene dato in braccio alla madre e i due si guardano per la prima volta dopo aver convissuto per circa 9 mesi, si separano. Poi al termine la ricucitura della felicissima neomamma.
Una vera e propria, sistematica, azione di sterminio, si venne a determinare nel novembre del 1938, nella cosiddetta “notte dei cristalli”, quando, per vendicare l’uccisione a Parigi, di un diplomatico tedesco, ad opera di un giovane ebreo, le SS e le SA scatenarono l’inferno: nella notte tra l8 e il 9 novembre, in una sola notte, furono incendiate le sinagoghe, distrutti i negozi ebrei, arrestate e massacrate, in una drammatica spirale di violenza, centinaia di persone; era ormai ben chiaro che Hitler intendesse andare fino in fondo, verso una politica, non solo di persecuzione, come avvenuto nei primi anni, ma, dopo aver pensato e scartato una deportazione di massa in Madagascar, di vero e proprio annientamento, in una “soluzione finale” del problema ebraico, la cui organizzazione venne affidata, il 31 luglio 1941, poco tempo dopo l’avvio della cosiddetta Operazione Barbarossa, contro l’odiato nemico bolscevico, dal vice-fuhrer Goring, al comandante della polizia di sicurezza Heydrich.
GUARDATE QUESTO VIDEO: PER NON DIMENTICARE.
Sul palco posizionato al centro del Mandela Forum, Moni Ovadia accompagnato dal cantante Shel Shapiro ha condotto gli spettatori nella storia, ripercorrendo i giorni dello sterminio accompagnato dalla musica e dal video racconto “Il dovere di ricordare. Riflessioni sulla Shoa” con Antonio Albanese, Luciana Litizzatto, Nicoletta Braschi, Jovanotti, Luciano Ligabue: il tutto proiettato su un suggestivo cubo di tela appeso sul palco che ha permesso ai ragazzi in qualunque posizione del Palasport si trovassero – un pò come nell’ultimo concerto degli U2 - di apprezzare le interpretazioni degli attori, cantanti, musicisti.
Magnifico questo spot che mostra dei bagni pubblici dove ci sono i soliti disegnini osceni di organi genitali, all’improvviso i disegni prendono vita, e un povero e sconsolato pene non trova nessuna che sia disposta a stare con lui. Sconsolato il pene si allontana dalle orge in atto tra gli atri disegnini animati, quando una ragazza che si stava truccando nello stesso bagno lo vede e con una matita gli disegna un preservativo, improvvisamente tutte vulve gli si avvicinano e si lo coinvolgono nel gioco di sesso.
Tutto questo per dirvi: l’AIDS non è sconfitta, usate sempre il preservativo quando avete rapporti occasionali o potenzialmente a rischio. (CI SCUSIAMO YOUTUBE HA RIMOSSO IL VIDEO, ERA PARECCHIO EDUCATIVO, PECCATO.)
Spazio anche ai “lobotomizzati” che guardano queste trasmissioni, desta interesse il bacio tra Maicol e Veronica…
Il gioco della marmellata Maicol si mette la marmellata in bocca e poi si bacia con Veronica.
Maicol pare non gradire, forse avrebbe voluto un partner diverso.
Davvero pare strano ma di questi tempi esistono voci, meglio dire una voce fuori dal coro, fino a quando sarà possibile assistere su una tv nazionale questi concetti, via internet non sarà la stessa cosa. Poi vogliono intotolargli le strade.
Lo sapevate qual’è stato il primo club di tifosi sul web? Ebbene è stato un gruppo di tifosi napoletani che tutt’ora fanno capo al sito NapoliCalcio.NET intervistati a TELE A, questo ai tempi del Napoli in B, oggi questo club Napoli è conosciuto come GLOBULI AZZURRI, autorevoli gli interventi di alcuni partecipati al forum che potete visitare qui.
Palpeggiamenti, era questa la ricetta usata da un prete per guarire da tutti i mali, quando gli viene chiesto cosa rappresenta quella mano che tasta parti intime, lui risponde: è Gesù. Quantomeno blasfemo nelle sue affermazioni. Poi la curia ha trasferito il prete rattuso in un monastero, gli uomini ma soprattutto le donne, del paesello dove operava, sono insorte per la decisione, evidentemente Don Salvatore aveva delle qualità nascoste. Per la serie “u monaco rattuso”.
Vediamo come costruire un generatore idroelettrico col solo aiuto di materiali non riutilizzabili. Creare un impianto idroelettrico fai da te, partiamo da una scatola, un alternatore da macchina e un getto d’acqua e…